Si conclude questa sera la tre giorni di manifestazione enogastronomica dedicato al prodotto principe di San Michele Salentino: il fico mandorlato.

La 17^ edizione del “Festival del Fico Mandorlato e dei Prodotti Tipici”, promossa dal Comune ed organizzata da Hortus Puglia, come vuole la tradizione, si concluderà con il concerto del gruppo Taricata, con un particolare omaggio, nell’occasione, al Prof. Lorenzo Caiolo, scomparso alcuni mesi fa, che con entusiasmo e spirito vitale, ha sempre sostenuto questa iniziativa. Proprio per questo,  l’organizzazione, ha voluto, in occasione del Festival, dedicare alla sua memoria e come ringraziamento, il Premio “Fico Mandorlato”, che sarà consegnato alla Famiglia. A condurre questo momento emozionante la giornalista Silvia Di Dio.

Questa terza giornata avrà, però, inizio con un momento sportivo particolarmente sentito: la 5^ edizione del Trofeo “Fico Mandorlato”, la Gara Podistica organizzata dall’Associazione Runners San Michele Salentino. La partenza è prevista per le ore 18:30 nei pressi della Villa Comunale dove  la gara si concluderà intorno alle ore 20. La premiazione dei vincitori avrà una cornice olimpica. Infatti, il tedoforo ostunese Vittorio Brandi ( Olimpiadi di Londra 2012 e Giochi olimpici invernali in Corea del Sud) percorrerà le vie del centro cittadino con la torcia olimpica fino ad arrivare in Piazza Marconi per la cerimonia di chiusura della gara.

Intanto ieri sera, si è conclusa la 10^ edizione del concorso-selezione: “I migliori vini dolci di Puglia incontrano i Fichi Mandorlati”.

La Selezione-Concorso riservata alle aziende vitivinicole pugliesi ha visto, dopo un’ attenta valutazione da parte di una giuria tecnica e popolare, il riconoscimento del miglior vino dolce pugliese in abbinamento al Fico Mandorlato.

La Selezione-Concorso, promossa dal Comune di San Michele Salentino ed organizzata da Hortus Puglia ed AIS Puglia – Delegazione di Brindisi, si è tenuta venerdì 24 agosto 2018 dalle ore 21.00  alle ore 22,30 nella centralissima Piazza di San Michele Salentino con la massima trasparenza e sotto gli occhi dei visitatori presenti.

La commissione di degustazione è stata volutamente composta da tecnici e da “comuni apprezzatori del vino”, per cogliere una valutazione più ampia che tenga conto anche del giudizio del consumatore, ed ha visto la presenza del Coordinatore dott. Giuseppe Baldassarre, Consigliere Nazionale AIS Italia, del dott. Rocco Caliandro, Delegato Brindisi AIS Puglia, e dei Degustatori Ufficiali Adriano Anglani, Commissario della guida Slow Wine, Somm. Margherita Vitale, Somm. Alessandro Valentini, Somm. Saverio Caniglia, Somm. Giuseppe Rollo e rappresentanti della “Vox Populi”: dott. Paolo Gentile (Funzionario ASL Brindisi) e Serenella Penza (Giornalista).

“Lo scopo del concorso – spiega il Coordinatore Didattico Provinciale  Antonio Giovane che ha curato tutte le edizioni precedenti – è quello di esaltare ancora di più le caratteristiche di quei vini da fine pasto che meglio si accompagnano ai dessert e soprattutto ai prelibati fichi mandorlati salentini.”.

“Ogni anno è una grande sorpresa scoprire le bontà e le peculiarità dei vini Dolci pugliesi – sottolinea il Delegato di Brindisi dell’AIS Puglia Rocco Caliandro – in questa edizione abbiamo voluto dare maggior peso in termini di punteggio all’abbinamento con il Fico e ringrazio il contributo altamente professionalizzante del dott. Giuseppe Baldassarre e di tutti i Degustatori Ufficiali che sono intervenuti per eleggere i migliori vini dolci pugliesi in abbinamento al Fico.”

I campioni sono stati rigorosamente anonimizzati e la degustazione è avvenuta alla cieca con scheda a punteggio in ventesimi che ha considerato due aspetti: armonia dell’abbinamento ed originalità del vino.

Tutte le fasi della degustazione sono state supportate dal responsabile didattico Ais-Brindisi Antonio Giovane e curate dai sommelier Pietro Fina e Teresa Dadorante.

Al termine delle degustazioni con la massima trasparenza e professionalità sono stati elaborati i punteggi che hanno dato i seguenti esiti:

 

1° classificato con pari punti 16,44: Selvaoro 2012 di Cantine Due Palme e Kricò 2013 di Cantine Paolo Leo

2° classificato con punti 15,33: Chicca 2016 delle Cantine Varvaglione

3° classificato con pari punti 14,88: Gravisano delle Cantine Botromagno e Genòse dell’azienda agricola Domenico Russo

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